18/11/202416/07/2019 di Redazione Chihuahua Friends Traffico chihuahua dell’Est: denunciato allevamentoI Carabinieri di Correggio in collaborazione con i colleghi di Reggio Emilia hanno fermato due donne bresciane che importavano chihuahua dall’Est Europa e usavano certificati falsi. I Carabinieri di Correggio in collaborazione con i colleghi di Reggio Emilia hanno fermato due donne bresciane che importavano chihuahua dall’Est Europa e usavano certificati falsi. “L’indagine – spiega una nota – avviata da mesi e coordinata dalla Procura, ha dimostrato come due donne, titolari di un allevamento di chihuahua della provincia di Brescia, avessero messo in piedi un sistema che garantiva l’importazione degli animali i quali, dopo aver falsificato la documentazione ed aver apposto i microchip illecitamente detenuti, venivano rivenduti assicurando così ingenti guadagni”. Molto precisa anche la modalità d’importazione dei cani, portati in Italia con lunghi viaggi dentro a piccole scatole di cartone e consegnati all’allevamento in orari improbabili. In alcuni casi erano proprio le due donne a recarsi all’estero, con due auto a noleggio diverse a distanza l’una dall’altra così per non dare nell’occhio ed evitare i controlli, prelevando i cuccioli in un’area di servizio dell’autostrada.Leggi ancheAnimali testimoni di matrimonio: in Ecuador cani e gatti "firmano" le nozze. Potrebbe succedere anche in Italia? Venerdì i carabinieri hanno iniziato i controlli con perquisizioni e acquisizioni di documenti, eseguite nella sede legale dell’allevamento e in altri luoghi in cui agivano le due: nei comuni di Luzzara (Re), Correggio (Re), Pavullo e Ponte San Marco Calcinato (BS), che hanno consentito di rinvenire e sequestrare 56 chihuahua, 150 pergamene pedigree di cui 3 già abbinate a microchip non inoculato, numerose confezioni di farmaci ad uso ospedaliero, presidi medico-chirurgici, materiali per medicazione e per la pulizia, passaporti rilasciati da autorità straniere a favore di cani non presenti nell’allevamento, libretti veterinari associati ad animali non presenti, libretti veterinari in bianco ed anche un blocco di carta intestata “Servizio Sanitario Regionale Emilia Romagna – Ausl di Modena”, usato per la falsificazione delle certificazioni. Le due indagate dovranno rispondere di detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, esercizio abusivo di una professione e frode in commercio. 💡 IL CONSIGLIO DELL'ESPERTO Per la salute e il benessere del tuo Chihuahua, su Bauzaar trovi una selezione dei migliori prodotti e accessori con offerte dedicate. Scopri le offerte su Bauzaar » Leggi anche queste notizie dal mondo ChihuahuaAllerta Lupi ad Ancona: Chihuahua Portato Via in un Parco Urbano – Come Proteggere i Tuoi CaniDemi Moore incanta Milano con il suo Chihuahua Pilaf, la vera star della Milano Fashion Week!4 italiani su 10 portano il proprio cane fuori a cena: ristoranti sempre più pet friendlyQuando la violenza spezza un legame: Pamela Genini e la sua Chihuahua BiancaÈ morta Margot la chihuahua di Stefania OrlandoArchie, il Chihuahua “guaritore di anime”: la storia del piccolo eroe che ha cambiato 120 viteBianca, la chihuahua contesa fra la madre di Pamela e Francesco DolciAnimali testimoni di matrimonio: in Ecuador cani e gatti "firmano" le nozze. Potrebbe succedere anche in Italia?