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La fontanella nel chihuahua

La fontanella parietale o mallera, nel chihuahua, è una caratteristica di questa razza, difficilmente si chiude completamente anche in età adulta, anche se si riduce di molto rispetto a quando sono cuccioli.
Per cui non c’è da spaventarsi se sentiamo sempre una fossettina molliccia in mezzo al cranio del nostro chihui, è decisamente normale, e si dovrà sempre e più che in altre razze, fare attenzione perché potrebbe creare dei problemi soprattutto se il cane dovesse battere la testa. Purtroppo, sempre parlando di cuccioli importati o mal allevati, capita di trovare chihuahua con grandi fontanelle, che si rimarginano un pochino quando diventano adulti, ma rimangono pur di grande entità rispetto alla dimensione del cranio. Cosa fare? Nulla, il nostro piccolino è conformato e nato così, con questo difetto, un occhio di riguardo in più per loro è tutto quello che ci è consentito fare, in quanto piccolino sarà più delicato rispetto ad un altro che pur avendo la classica fontanella, ha solo una piccola fessurina e non una moneta da un euro di tessuto molle nel cranio. Gli allevatori hanno selezionato e tutt’ora selezionano per fare diminuire sempre di più questo problema. Gli importatori, i commercianti, ovviamente se ne fregano!

Molti soggetti anche se di pura razza hanno la fontanella chiusa, quindi se non la sentite non preoccupatevi, anzi è meglio così, tanto che la selezione volge a selezionare chihuahua con sempre meno fontanella parietale aperta che già adesso deve essere molto ridotta. Da adulti non deve superare la grandezza della punta di un dito medio di una donna, quindi ci saranno soggetti con la fontanella ed altri che non l’avranno o l’avranno molto ridotta e ciò sarà nella norma. Certo non si arriverà in breve tempo ad avere tutti i soggetti senza fontanella, anche perchè in precedenza era una qualità molto ricercata ed effettivamente i soggetti che non l’avevano erano classificati come non facenti parte della razza. Se si pensa che in antichità la fontanella faceva di questi piccoli cani delle creature speciali che mettevano in comunicazione le anime dei loro padroni col mondo dell’aldilà. Nella cultura Azteca erano cani sacri proprio per questa particolarità e spesso al cucciolo veniva applicato sul cranio una pietra preziosa perchè questa impedisse alle ossa di saldarsi. Ogni chihuahua aveva, alla corte dell’imperatore Montezuma, un suo schiavo personale che aveva come solo compito quello di accudire e crscere un chihuahua destinato alle principesse e come accompagnatore del suo padrone nell’aldilà. Sono molte e molto fantasiose le leggende su questa antichissima razza, che ci lasciano il dubbio e il fascino che lievita intorno a questi particolari cagnolini dove la storia si confonde con la leggenda.

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