Gorizia: sequestrati cuccioli di cane e gatto

Ormai quasi tutti i giorni, importatori senza scrupoli tentano di fare soldi sulla pelle di povere creature innocenti, costrette a sopportare, in condizioni pietose, un lungo viaggio verso l’Italia.
La Guardia di Finanza delle Compagnie di Gorizia e di Monfalcone, in tre operazioni distinte, è riuscita a salvare otto cuccioli di cane di razza bichon maltese, bichon bolognese e chihuahua, e cinque gatti persiani tutti di età inferiore a 2 mesi. I tre furgoni che trasportavano i cuccioli provenivano da Ucraina e Romania, imprigionati in piccolissime gabbie in pessime condizioni igieniche e denutriti. Nessuno dei cuccioli disponeva di passaporto canino e certificato veterinario come prescritto dai Regolamenti CE 576/2013 e 577/2013 e dalla Direttiva 2013/31/UE le cui disposizioni sono applicate dal 29 dicembre 2014. Gli importatori sono stati tutti denunciati.
Secondo la Lav, il traffico di cuccioli ha ormai raggiunto in Italia un valore di circa 300 milioni di euro l’anno.

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