Sequestro al negozio Mini Zoo di Maniago

Il Corpo Forestale regionale ha posto sotto sequestro preventivo il negozio di animali Mini Zoo situato in piazza Trento a Maniago insieme a due allevamenti in provincia di Udine, Italcani di Torsa di Pocenia e I Longobardi di Remanzacco.
L’accusa è quella di aver acquistato cuccioli dell’est e di averli introdotti in Italia vendendoli come se fossero nati in allevamento. L’avvocato Giovanni Maria Cojutti, difensore di Paolo Pippolo (titolare di Mini Zoo, attività avviata nel 1978), ha fatto sapere che: «i titolari del Mini Zoo di Maniago si dichiarano estranei ai fatti e ritengono di poter fornire alle autorità elementi utili per provare quanto sostengono». I titolari insieme al legale stanno valutando se prendere una decisione volta al riesame del sequestro, da presentare in tribunale, o se inoltrare una richiesta alla Procura.
I gestori del negozio hanno affermato di aver acquistato i cuccioli nel rispetto delle normative vigenti, fornendo tutta la documentazione richiesta alle autorità.

Dal febbraio 2013 i magistrati udinesi stanno monitorando la situazione grazie al Corpo Forestale impiegato nelle stazioni della regione per attuare verifiche, controlli, appostamenti e pedinamenti di titolari e dipendenti.
Il Gip di Udine ha ordinato il sequestro preventivo di beni e immobili dei tre esercizi coinvolti. I sette cuccioli sequestrati sono stati affidati in custodia al Centro di recupero di San Canzian d’Isonzo.

Fonte: Messaggero Veneto

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