Traffico internazionale di cuccioli al Brennero

Purtroppo il traffico dei cuccioli invece di diminuire, aumenta. Un altro caso sventato dalla Guardia di Finanza di Vipiteno.
Nei pressi della barriera autostradale in provincia di Bolzano, i militari hanno fermato una station wagon con targa slovacca che trasportava nel bagagliaio ben 15 cuccioli senza microchip di diverse razze (chihuahua, carlino, bulldog francese, maltese e un gatto di razza pregiata), chiusi dentro una sacca. Gli animali sono stati sequestrati e affidati al canile provinciale Sill di Bolzano, mentre l’automobilista, un italiano di 59 anni con precedenti, è stato denunciato.
Probabilmente l’uomo ha acquistato i cani a pochi euro (10, 20, 30 euro al massimo..) presso un mercato slovacco (che rivendeva cuccioli provenienti da allevamenti locali) con l’intento di rivenderli a negozianti e privati italiani.

I poveri cuccioli hanno poche settimane di vita, strappati prematuramente alle mamme, e vengono trasportati in condizioni disumane: senza acqua e cibo, nei loro escrementi per ore e ore, fino a destinazione. Arrivati in Italia, vengono venduti su internet a caro prezzo, mantenendolo comunque inferiore rispetto ai cuccioli venduti in regolari allevamenti (con microchip, vaccinazioni e pedigree), con la convinzione di proporre un vero affare..
I cani ovviamente non hanno i documenti e nemmeno il microchip. Il trafficante dovrà rispondere di maltrattamento di animali e violazioni amministrative per l’illecito trasporto.
Attenzione a dove acquistate il vostro futuro 4 zampe! Non alimentate il mercato di questi poveri innocenti!

Fonte: Ansa.it e Alto Adige

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