Allevamento chihuahua evade mezzo milione

Un allevamento in provincia di Reggio Emilia con esperienza ventennale nel settore vendeva chihuahua in nero, senza alcuna ricevuta fiscale.
La Guardia di Finanza è riuscita a scoprire il commercio in nero dell’allevamento, con ricavi sottratti all’imposte sui redditi per oltre 500.000 euro e violazioni all’Iva per più di 55.000 euro, nel periodo 2009-2014.
L’indagine ha rivelato, anche da internet, tra i siti di allevamenti di cani di razza chihuahua, l’esistenza di un allevamento con esperienza ventennale, che non risultava dichiarato alla Camera di commercio o all’anagrafe tributaria.
Dai controlli è emerso che a gestire l’allevamento era un pensionato di Bagnolo in Piano in provincia di Reggio Emilia, molto noto e affermato nel settore sia in Italia che all’estero.
L’uomo esercitava regolarmente l’attività di vendita dei cuccioli di chihuahua senza nessuna autorizzazione amministrativa, sanitaria e senza aver mai assolto alcun obbligo imposto dalla vigente normativa tributaria.
Non solo, viene contestata anche l’omessa istituzione e tenuta della contabilità per tutte le annualità sottoposte a verifica.

Fonte: Il Resto Del Carlino

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