Come prepararsi all’arrivo dei cuccioli

Premesso che l’obiettivo di quest’articolo non è quello di “scoraggiare” il proprietario che desidera far riprodurre il proprio cane, bensì quello di dare informazioni corrette e renderlo consapevole, che sebbene la nascita sia un evento naturale, può dar luogo a rischi e rimane, in ogni caso, un grosso impegno e un’enorme responsabilità nei confronti delle nuove vite.


Detto questo, se vi sentite realmente pronti per il lieto evento, è bene sapere che se desiderate dar vita a cuccioli sani ed equilibrati, dovrete pensare al loro benessere ancor prima della loro nascita.

Oggi pertanto, non affronteremo tematiche relative a selezione, consanguineità e linee di sangue, né parleremo di prevenzione delle patologie genetiche ereditarie; giacché si presuppone che le abbiate già esaminate prima del concepimento stesso.

La gravidanza
La gravidanza potrà essere accertata, tramite indagine ecografica, soltanto a partire dal 21/25° giorno dal concepimento, ma sarà possibile avere un’idea soltanto approssimativa del numero dei cuccioli. La gestazione, che ha una durata media di 61/63 giorni, non darà segno di sé, sin quando verso la 5/6° settimana, il ventre non inizierà ad arrotondarsi.

Intorno al 45° giorno di gestazione, i feti cominceranno a interagire fra loro e con la madre, attraverso le secrezioni ormonali che circolano nel sangue e che variano secondo lo stato emotivo della cagna.
Qualsiasi tipo di stress, provocherà violente contrazioni uterine che influiranno sulla reattività dei cuccioli, provocando movimenti rotatori e dal basso verso l’alto, di durata variabile, in base all’intensità della reazione della madre. Studi condotti in materia, hanno rilevato che cuccioli di madri sottoposte a forti tensioni o a rumori continui, presenteranno alla nascita un comportamento tendente allo stress cronico. Per tale motivo si suggerisce di far in modo che durante la gravidanza, la cagna viva in un ambiente protetto e privo di stress.

Naturalmente, se la madre soffre a priori di disturbi ansiosi, avrà in ogni caso, la tendenza genetica e non congenita, di influenzare il comportamento della propria prole.

A partire da venti giorni prima della nascita, il feto è in grado di percepire le carezze attraverso il ventre materno. Tra l’altro, accarezzare dolcemente il pancione della mamma è molto importante, perché permette di stimolare i cuccioli, rendendoli più tolleranti alle future manipolazioni da parte del proprietario. Nello stesso periodo, il feto inizia a compiere movimenti di suzione della zampa o del cordone ombelicale; è questo un comportamento che metterà in atto, anche in età adulta, per placare le tensioni emotive. Da ricordare che nel Chihuahua, il parto è sovente problematico, pertanto intorno e non prima, al 56/58° giorno di gestazione, sarebbe opportuno effettuare una radiografia dell’addome, per valutare l’eventualità di un parto cesareo, al fine di prevenire eventuali rischi che potrebbero verificarsi durante il parto e comportare un maggior rischio di mortalità.

Vi aspetto la prossima settimana con l’articolo: “La nascita del cucciolo e le prime settimane di vita” non mancate!

Carla Barbetta
Centro Cinofilo Canta Alla Luna

Dal 2007 il primo sito italiano dedicato al chihuahua.

Email: info@chihuahuafriends.it

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