Quando il cane fa pipì in casa

Non me ne vogliano i lettori, se ancora una volta, desidero approfondire un argomento che ritengo indispensabile per il benessere del cane e quello del proprietario, poiché il problema delle eliminazioni inappropriate è uno dei più sentiti, soprattutto fra i proprietari di cani di piccola taglia.

Una delle cause principali è dovuta a un’educazione inadeguata e alla tendenza a lasciare che il cane elimini “pipi e popò” sulla traversina, anche quando ormai è adulto. Mi spiego meglio: intorno alle 7/8 settimane di vita, epoca che molto spesso coincide con l’adozione del cane, il cucciolo sviluppa una preferenza per un determinato substrato, pertanto se viene adottato in questo periodo della sua vita, per il proprietario diventa relativamente semplice indirizzarlo verso una superficie adeguata. Purtroppo molto spesso, anziché insegnare al cucciolo, sin dal primo momento, a “sporcare” fuori casa, il proprietario mette a sua disposizione un luogo destinato alle deiezioni e ne ricopre la superficie con giornali (pannoloni, traversine etc), nella speranza che il cucciolo la faccia proprio li. Il guaio è che se parte delle urine finiscono inavvertitamente sul pavimento, diventano una sorta di “segnale” che indica al cane che quello è il posto giusto per farla e, se non viene corretto, continuerà a utilizzare quel luogo anche in età adulta.

Come eliminare il problema in 4 punti!
Anche per il cane adulto, valgono le stesse regole usate per il cucciolo, ovvero:

  1. Eliminare immediatamente la traversina.
  2. Fare uscite frequenti e a orari regolari.
  3. Una volta che il cane avrà appreso le corrette abitudini eliminatorie, mantenere almeno 3 o 4 uscite quotidiane che soddisfino, oltre alle necessità fisiologiche, anche i bisogni sociali e di movimento del cane.
  4. Ricordarsi di premiare il cane ogni volta che “sporca” nel posto giusto. Se per errore dovesse eliminare in casa, sarà bene seguire i suggerimenti indicati nell’articolo “Quando i chihuahua sporcano in casa: errori e rimedi”, pubblicato la scorsa settimana. 

Quando è l’ansia a creare il problema…
A volte il problema “eliminazioni” è legato all’ansia da separazione, una delle forme di ansia più comuni nel cane. I cani con ansia da separazione, manifestano disagio quando i proprietari si separano da lui (a volte succede solo con un particolare membro della famiglia che il cane considera un riferimento o “base sicura”).

Atti distruttivi, eliminazioni e vocalizzazioni inappropriate, sono da considerarsi sintomi dell’ansia da separazione, qualora:

  • Il cane elimina in casa solo quando il proprietario considerato “base sicura” è assente (in rari casi, è sufficiente anche solo che il cane perda il contatto visivo con il proprietario).
  • Il cane non elimina mai se il proprietario di riferimento è presente in casa.
  • Il cane ha iniziato a eliminare in casa, dopo un periodo in cui aveva appreso a eliminare fuori casa.
  • Il veterinario non ha riscontrato cause cliniche che giustifichino il comportamento eliminatorio inappropriato.

In questo caso, i suddetti punti devono costituire un “campanello d’allarme” che inducano il proprietario, a rivolgersi a un professionista che si occupa di “riabilitazione”.

Carla Barbetta
Centro Cinofilo Canta Alla Luna

Dal 2007 il primo sito italiano dedicato al chihuahua.

Email: info@chihuahuafriends.it

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